Descrizione
Il percorso di formazione “Dentro le parole della violenza di genere. Smontare definizioni che diventano prigioni e avviare processi di liberazione” offre un percorso di dodici incontri online, ciascuno dedicato a una parola, per aiutare insegnanti, educatrici ed educatori, assistenti sociali, operatrici e operatori dei servizi, catechisti e genitori a riconoscere e smontare la violenza che si annida nel linguaggio e nelle pratiche quotidiane.
Il corso nasce in un momento in cui lo spazio per l’educazione affettiva in classe si è ristretto, mentre la cronaca continua a registrare violenze contro le donne e tra i più giovani.
La violenza raramente arriva all’improvviso. Viene preceduta da parole che nominano, svalutano, possiedono, giustificano: l’insulto che insegna ai ragazzi che cosa deve essere un maschio, il titolo di giornale che parla di raptus, la gelosia raccontata come prova d’amore. Lavorare su queste parole significa intervenire prima.
Il linguaggio, d’altra parte, è l’ultimo sedimento di una cultura e di un immaginario che hanno definito, escluso, marginalizzato, ridotto al silenzio e sminuito. Per questo il corso risale alle radici culturali delle parole: per capire come smontare definizioni che diventano prigioni e come avviare processi di liberazione.
Il lavoro sul linguaggio appartiene a ogni disciplina. Ogni docente, dalla matematica alla storia dell’arte, usa parole, sceglie esempi, corregge, valuta. Per questo il corso si rivolge a tutte e a tutti e offre strumenti utilizzabili dentro la normale attività didattica, come parte dell’educazione linguistica e dell’educazione civica.
I contenuti attingono alla ricerca di formatrici e formatori che da anni studiano queste questioni e lavorano ogni giorno nella scuola e nei servizi, a contatto con studenti, docenti e famiglie.
La parte teorica degli incontri sarà registrata e le registrazioni saranno messe a disposizione degli iscritti nell’area utenti nelle successive 24/48 ore lavorative. Sarà possibile iscriversi fino al 7 dicembre 2026.
La quota di iscrizione pari a 90,00 euro è comprensiva di IVA (73,77€ + IVA 22%). In caso di iscrizione da parte di Comuni, ASL e altri enti pubblici di personale interno all’ente stesso, si elaborerà fattura esente art. 10 comma 20. In caso di iscrizione da parte di enti di personale non dipendente, si applicherà regime di split payment se l’ente in oggetto lo richiede.
L’iscrizione al corso di formazione è individuale: ogni partecipante deve registrarsi con un account personale. Non sono ammesse iscrizioni collettive tramite un unico account.



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