Descrizione
Parlare con i bambini testimoni di violenza domestica è un percorso dedicato a insegnanti, educatori e operatori sociali che, operando con bambini e bambine, rivestono un ruolo prezioso nel contrasto alla violenza.
Il percorso ha almeno due finalità. La prima è sviluppare percorsi di educazione alle emozioni per dare parola al proprio sentire, distinguere la rabbia dalla furia, guardare gli altri con empatia. Il secondo aspetto di cui prendersi cura ha a che fare con la consapevolezza del sommerso: è noto che, prima di avviare un percorso di aiuto, la violenza familiare rimane racchiusa tra le mura domestiche per mesi o per anni, nascosta alle persone più vicine non meno che alle istituzioni preposte a intervenire. In quel contesto crescono bambini, bambine, spesso soli con il proprio vissuto doloroso. Bambini e bambine, che non hanno parole per esprimere ciò che sentono, né adulti di fiducia con cui poterne parlare. Eppure è ormai noto che assistere alla violenza fa male, come e quanto subirla sulla propria persona.
Questo percorso formativo fornisce a insegnanti, agli operatori sociali e agli educatori che a vario titolo operano nei gruppi gli strumenti per parlare di violenza assistita in una classe scolastica, in una squadra o tra i bambini del catechismo, ovvero ovunque possa esserci chi respira in una famiglia violenta e ha bisogno di aiuto. Non per diventare degli Sherlock Holmes e neppure per giudicare gli adulti, ma per rivolgere uno sguardo verso quelle bambine e bambini che la violenza rende invisibili.
Il corso si terrà nei pomeriggi del 16, del 22 e del 29 aprile dalle 16 alle 19, online su piattaforma Zoom. Sarà possibile iscriversi entro il 14 aprile.
La quota di partecipazione include anche la favola Papà di sole e papà di tempesta di Elena Buccoliero in formato pdf, uno strumento utile a mettere in pratica quanto appreso nella formazione.
Il corso è in corso di accreditamento presso il MIM per la formazione docenti e presso il CNOAS per gli assistenti sociali.



